Il segno dell'elmo by Frank Frazetta && James Silke

Il segno dell'elmo by Frank Frazetta && James Silke

autore:Frank Frazetta && James Silke
La lingua: ita
Format: azw3, mobi
Tags: Fantasy
editore: Mondadori
pubblicato: 1992-07-14T16:00:00+00:00


LA SENTINELLA

L'elmo cornuto fronteggiò gigantesche fauci spalancate. Da ciascuno dei denti, lunghi quanto gambe di un tavolo, gocciolava saliva verde come erba umida. I denti proteggevano una purpurea gola ossuta che vomitò una lingua biforcuta, all'incirca più di centotrenta chili di carne rossa. Le fauci appartenevano a un serpente spesso quanto un pino adulto. I drappeggi argentati della camera da letto della Regina dei Serpenti vennero tirati per rivelare il corpo del rettile dietro le colonne d'argento che circondavano il locale. La testa del mostro si alzò fino alla scala d'ingresso, ostruendola completamente. La mascella inferiore era appoggiata al pavimento della stanza. Cobra era in piedi di fianco a essa, più alta di solo una trentina di centimetri rispetto alla zanna più grande.

Il mostro sibilò. Il pavimento venne scosso dal suo peso tremante, e numerose colonne d'argento caddero, colpendo Cobra e gettandola di lato. Retrocedette vacillando, e inciampò sulla scala d'ingresso, scomparendo.

Il corpo rivestito d'acciaio di Gath si precipitò fuori dal fumo. La sua lancia era puntata verso il rettile. La lama affondò tra due denti bianchi e si conficcò nella carne polposa della lingua. La lingua si contrasse in convulsioni, frantumò la lancia contro i denti della mascella superiore, sferzandone il possessore in aria. Gath si contorse a mezz'aria, atterrò carponi, e balzò in piedi, portando la sua ascia con sé. Colpì un dente con la lama e lo ruppe. Ma l'impatto lo fece ruzzolare di nuovo attraverso la stanza, senza armi in mano.

Gath si alzò lentamente nel mezzo del fumo nero a spirale, gli occhi dell'elmo avvamparono. Il suo corpo, alimentato dalla battaglia, si ingrossò. La cotta di maglia gli si deformò sul petto allungando i cerchi delle maglie in ovali. Le pelli sotto il metallo esercitavano una pressione attraverso le piccole aperture come se all'acciaio stesse crescendo del pelo. Il sudore colava dal bordo dell'elmo, sfrigolava sulla cotta di maglia e gli scorreva in brillanti rivoletti lungo le braccia pulsanti.

Gath indietreggiò lungo la scala interna e svanì all'interno del fumo. Poco tempo dopo, riapparve portando un secchio d'ottone pieno di lava ribollente e marciò in direzione della bocca del rettile. Il serpente era obbligato dalle fauci spalancate a ripetere incurantemente ciò che, di solito, faceva meglio. Gath caricò attraverso la breccia che aveva aperto nel dente inferiore del serpente e gettò nella gola lava, secchio e tutto il resto.

La lava schizzò sulla umida carne purpurea. La bocca del mostro sfrigolò, schiumò. La lingua schizzò in avanti, colpendo Gath sul petto e buttandolo da un lato, mentre i denti superiori si serrarono con forza devastante.

Gath colpì il suolo, continuò a rotolare, e si rialzò per trovarsi di fronte la creatura che si contorceva, schivò la saliva fiammeggiante e fumante, con l'ascia di nuovo tra le mani.

Il corpo del rettile si dibatté e si contorse in preda alle convulsioni, rovesciò e abbatté colonne e si deformò nella stanza, con la bocca che vomitava frammenti di denti, pezzi di lingua, il sangue raggrumato della gola e tessuto cerebrale.

Mentre Gath fece



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.