Yogananda Paramhansa - 1985 - Il Vangelo di Gesù secondo Paramhansa Yogananda by Yogananda Paramhansa

Yogananda Paramhansa - 1985 - Il Vangelo di Gesù secondo Paramhansa Yogananda by Yogananda Paramhansa

autore:Yogananda Paramhansa [Yogananda Paramhansa]
La lingua: ita
Format: epub
Tags: Bibles, General, Filosofia, Religione, spiritualità
ISBN: 9788886020022
Google: sbnzAAAACAAJ
editore: Vidyananda
pubblicato: 1989-12-14T23:00:00+00:00


Non Giudicate

“Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati.

Perché osservi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che sta nel tuo? O come potrai dire al tuo fratello: ‘lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio’, mentre nell’occhio tuo c’è la trave?”. (Matteo 7: 1-4)

‘Non giudicate, per non essere giudicati’ non significa che se tollerate i peccati degli altri allora saranno tollerate anche le vostre attività peccaminose. È contro la legge umana far finta di non conoscere le attività criminali degli altri, come il furto e l’assassinio, e si viene considerati responsabili d’aiutare i criminali a sfuggire alla punizione.

Gesù qui si riferisce principalmente alla dissolutezza sessuale, che è dovuta alle cattive abitudini prenatali e post-natali, e alle cattive compagnie. C’è il forte istinto della forza sessuale fisica dal quale la gente viene fuorviata. Inoltre, il fatto che alcune persone abitualmente non abbiano desiderio sessuale non li rende sante, poiché possono avere un cuore estremamente falso e malvagio.

Alcuni individui lottano giorno e notte contro l’istinto sessuale dovuto a cattiva eredità, al cattivo karma delle vite passate, o all’aderenza o congestione nella regione sessuale. Coloro che soffrono di questo dovrebbero consultare un medico e praticare la tecnica data dal guru per liberarsi da quest’anormale desiderio sessuale.

L’uomo che può opporre la sua forza di volontà contro l’istinto sessuale e vincere, e che può convincere la mente che la pace dell’autocontrollo e più grande dell’indulgenza sessuale, questi è un uomo più grande di colui che è buono perché non ha nessun desiderio sessuale da vincere. Un uomo innocente per mancanza d’esperienza può soccombere alla tentazione, la prima volta che questa gli si presenta. Di tutti i mali, guardatevi dall’abitudine di rimanere sul piano sessuale nel pensiero o nell’azione, poiché è uno dei desideri dei sensi più difficili da controllare, regolare e soggiogare.

Perciò, se state soffrendo d’immoralità, non avete il diritto di giudicare altre persone immorali. Non giudicare non significa che non dovete avvertire una persona innocente o un individuo leggermente immorale del pericolo di formare le cattive abitudini. Se giudicate gli altri solo per aiutarli o per correggerli, senza ferirli con la denuncia, o il pettegolezzo, o il rimprovero, o lo scherno, allora questo giudizio va bene.

Il giudicare è di differenti tipi. “Perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati”. ‘Col giudizio’ significa giudicare le persone per ferirle o ridicolizzarle audacemente. Anche punire con calma le persone malvage in maniera tale che esse cercheranno di cambiare è giusto. Il giudice punisce i criminali per il bene di tutta la società, ed anche per il loro stesso bene, affinché essi non compiano crimini sempre più gravi. Ma punire le persone solo per soddisfare la propria collera, o per qualsiasi altro motivo sbagliato, è male.

Molti giornalisti di oggi non hanno un’attitudine cristiana, perché non cercano di curare l’immoralità, ma al contrario sono soltanto seminatori di scandali. Solitamente i giornalisti amano raccogliere pettegolezzi o condire scandali



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.