Stella Meravigliosa by Yukio Mishima

Stella Meravigliosa by Yukio Mishima

autore:Yukio Mishima
La lingua: eng
Format: epub
pubblicato: 2015-08-01T16:00:00+00:00


CAPITOLO 6

Verso la metà di marzo, in una giornata ancora piuttosto fredda, Akiko si recò al nuovo ospedale Shiba a Tōkyō, accompagnata dalla madre.

Le fecero attendere a lungo nella sala d'aspetto. In un ospedale di Hannō non sarebbe accaduto. Ma la madre desiderava evitare gli ospedali della loro città. Akiko guardò il volto delle pazienti che le stavano accanto. L'ambiente era senza finestre e, illuminato dalla luce al neon, pareva un paesaggio marino.

Le donne che attendevano di essere chiamate per nome vestivano eleganti e lasciavano intravedere un orgoglio e una gioia misti a una punta di rimorso e di astuzia. Se ne stavano sedute a capo chino, e parevano tenere fra le braccia, con grande cura, la vergogna e il senso del peccato: s'intuiva che ognuna di loro era fin troppo in confidenza con il caldo interno del proprio corpo. Mantenendo quelle posizioni ciascuna riusciva mirabilmente a evitare il legame che la univa alle altre appartenenti al suo sesso.

Akiko fu delusa dall'atteggiamento della madre che sembrava sconfortata e aveva un'espressione timorosa. Le donne gioviane erano persone comuni e animalesche, non meno delle terrestri. Solo Akiko aveva un atteggiamento fiero, protendeva il petto nascosto dalla camicetta primaverile, guardando dall'alto in basso quelle donne che sembravano precipitate a un livello ancora inferiore agli esseri umani. Alcune avevano una vera al dito, quasi a chiedere indulgenza al personale dell'ospedale. Una piccola, misera vera dorata che brillava sull'anulare. Che cosa avrebbe potuto mostrare Akiko per ottenere indulgenza per i suoi peccati? Sì, avrebbe potuto presentare l'argenteo fiore di malvone. Niente era più adatto. Infatti tutto era iniziato da quel fiore...

Un mattino in cui, essendo terminato il giro di conferenze del padre, la famiglia era riunita in casa, la madre, avvicinatasi ad Akiko che si guardava allo specchio a tre ante, scorse quel fiore finto color argento in un vasetto, e aggrottò le sopracciglia:

«Butta questo fiore da funerale!»

Akiko tacque, angosciata. Takemiya, che rispondeva subito alle sue lettere, aveva trascurato di rispondere a due suoi messaggi. Perciò Akiko era dimagrita, per la paura che quel fiore, ricevuto per caso da un giovane rude dalle spalle forti, abituate a portare le bare, fosse l'annuncio di qualche disgrazia. Forse Takemiya aveva voluto curiosare nel mondo della morte immaginando che fosse quello di Venere, e non era più potuto tornare sulla terra.

«Non c'entra nulla con un funerale. Semplicemente non è un fiore di questo mondo». Protestò infine Akiko con decisione. «Quando l'ho raccolto ho pensato ai fiori di Venere. Ho capito che sulla terra questo fiore finto è l'unico che somigli a essi. Sul mio pianeta, mamma, i fiori sono tutti dorati. Quando sono illuminati dalla luna assumono una tinta argentea, il sole invece li colora d'oro e appena il vento li accarezza, i fiori si toccano, e producono un tintinnio di campanelli».

«Sei pallida», osservò la madre guardando l'immagine riflessa sullo specchio.

«Mi sono stancata con le conferenze di papà».

«Hai lavorato molto. Una parte del successo è merito tuo, Akiko».

La ragazza si era prodigata soprattutto perché desiderava seguire il consiglio



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.