Tevis Walter - 1984 - Il colore dei soldi by Tevis Walter

Tevis Walter - 1984 - Il colore dei soldi by Tevis Walter

autore:Tevis Walter [Tevis Walter]
La lingua: ita
Format: epub, mobi
Tags: Fiction, Thrillers, Suspense
ISBN: 9788875212438
editore: Euroclub
pubblicato: 1987-06-14T22:00:00+00:00


«Se vuoi saperlo era una vera lagna. Io e Martha non facevamo niente di niente.

Bevevamo troppo e comperavamo cose per la casa e ogni tanto si litigava. Io andavo alla sala ogni mattina e spazzolavo i tavoli e distribuivo gessetti nuovi. Un giorno mi sono accorto di avere cinquant’anni.» Schiacciò la sigaretta nel portacenere. «Non sono molte le cose che so fare. Non so nemmeno se sarei capace di rimettermi a giocare abbastanza bene da guadagnarmi da vivere. E anche se trovassi i soldi per comprare un’altra sala, non sono sicuro di volerlo. Sarebbe la stessa lagna di prima.»

Lei lo stava guardando. «Eddie, sei tutt’altro che finito. Anche se la galleria non funzionerà, troverai qualcosa da fare.»

«Per esempio?»

«Eddie», sospirò lei, «io vado a letto.»

Dopo che lei si fu ritirata nell’altra stanza, Eddie tirò fuori il registro in cui trascriveva le spese e lo aggiornò: installazione delle luci, acquisto di trapunte e sculture di metallo, due mesi di deposito per il negozio, uso dell’automobile. Gli restavano cinquemila dollari in banca, a saldo di vent’anni di attività. Era meno di quanto aveva guadagnato più di una volta in gioventù in una sola notte, giocando a centoventicinque.

Chiuse il registro e si accese un’altra sigaretta. Sabato sarebbero andati a trovare quel negoziante che intagliava il legno. Arabella aveva scritto un servizio su di lui due anni prima, ai tempi in cui Greg era direttore della rivista. Aveva mostrato a Eddie l’articolo e le fotografie. Le sue opere erano di soggetto biblico, immagini di grande impatto simili a quelle delle trapunte di Betty Jo.

Andò a prendere uno dei sacchi di plastica dal ripostiglio e ne estrasse la trapunta.

La srotolò sul divano e aggiustò l’abatjour perché la luce ne illuminasse principalmente la zona centrale, dove i bimbi stavano per essere gettati nella fornace.

Non avrebbe mai scovato quelle trapunte senza Arabella, né mai avrebbe saputo dell’esistenza delle sculture di metallo che adesso riempivano mezzo soggiorno come un pubblico silenzioso. Erano molte nel Kentucky le persone che si proclamavano artigiani o artisti, ma in una massa di velleitari era difficile individuare quelli dotati di talento autentico. Era stato dunque solo grazie all’esperienza che Arabella aveva acquisito lavorando per la rivista, e alle visite da lei già fatte in compagnia di Greg a decine e decine di persone che cercavano di sopravvivere ricavando soldi da opere come queste, se aveva evitato di sprecare tempo prezioso lasciandosi ingannare da artisti fasulli. Lei ci aveva messo la competenza e lui aveva contribuito solo con i soldi e il coraggio. Disperazione, forse. Guardò le fiamme che sembravano animarsi nella luce, lingue rosse, arancione e gialle, che scaturivano dalla fornace. Da giorni ormai gli tornava alla mente nei momenti più strani quella raffigurazione, insistente come il motivetto di una pubblicità o il desiderio di quattrini. I tre bambini erano legati con una cintura rossa a una grossa pala, simile a quella di un fornaio. Erano rigidi, con occhi rotondi, da cartone animato, spalancati per il terrore, e un piccolo segmento nero per bocca. Una mano poderosa impugnava il manico della pala pronta a spingerli nel fuoco.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.