Vincent (Men of Honor Vol. 2) (Italian Edition) by Kristen Kyle & Lovely Covers

Vincent (Men of Honor Vol. 2) (Italian Edition) by Kristen Kyle & Lovely Covers

autore:Kristen Kyle & Lovely Covers [Kyle, Kristen]
La lingua: ita
Format: epub
pubblicato: 2018-01-13T23:00:00+00:00


CAPITOLO 18

Un respiro profondo.

Avevo bisogno di inalare i profumi della mia terra. Di solito funzionava. Gli aromi selvatici dei fiori e delle viti agivano su di me come un balsamo. Soprattutto di notte, quando il terreno era umido e le foglie e i tralci roridi. L’umidità si levava dai campi trasportando odori indistinguibili in un primo momento, ma poi sempre più caratteristici, particolari.

Isolarli era un esercizio di volontà, quasi un perfezionamento spirituale, bisognava solo concedersi il tempo di adattarsi alla natura e consentire a essa di svelare i suoi segreti. Affinché avvenisse quel miracolo, tuttavia, l’animo doveva essere predisposto, e il mio non era leggero, bensì inquinato da sentimenti che mi divoravano dall’interno.

Mi avvicinai al limite della vigna, le mani affondate nelle tasche.

L’aria notturna era pungente, mi solleticava la pelle senza lasciare dietro di sé una sensazione rinvigorente. Ero troppo logorato, troppo distratto per goderne. Le ultime settimane erano state un inferno.

In passato avevo pensato di sapere tutto sul senso di colpa. Ero stato presuntuoso.

C’era qualcosa di peggio che addossarsi la responsabilità della morte di una persona amata. Sì, avevo odiato ricevere l’affetto dei miei zii senza meritarlo, avevo avuto voglia di spaccare qualcosa ogni volta in cui la famiglia aveva benedetto il mio ritorno a casa, sostenendo che oltre a Johnny potevo rimetterci anche io le penne. Eppure non era abbastanza, perché un mese prima Mariana era tornata a farmi visita e allora quel rimorso si era gonfiato come un pallone, fino a scoppiare, e adesso non solo credevo di aver ucciso Johnny ma, ogni volta che posavo le mani su di lei, mi sembrava di pugnalare ripetutamente ogni generazione di Calabrese. Li tradivo dal primo all’ultimo, come Mariana aveva fatto con me. E c’era di più: se Tormento piangeva, mi si squarciava il petto; se protestava, mi sentivo un violentatore; se mi dichiarava il suo amore… be’, in quel caso, ciò che sentivo era dannatamente più complicato.

Ero finito in una spirale tremenda in cui ogni mio gesto feriva qualcuno e in cui ciò che ottenevo in cambio mi strappava l’anima a morsi.

Mi svegliavo arrabbiato, quando mi dedicavo al lavoro ero teso e irritabile, dopo aver fatto sesso con Mariana mi sentivo un verme, o almeno ci si sentiva una parte di me, mentre l’altra alzava la testa trionfante, appagata ma non ancora sazia. E andava avanti così da settimane!

L’unico motivo per cui non avevo ancora perso il senno era Lito. Avevo mandato all’aria diversi meeting con gli alleati solo per essere a casa in tempo per raccontargli i suoi cuentos preferiti. Per mezz’ora riuscivo a rilassarmi, anche se la sofferenza non andava via, semplicemente mutava. Quando osservavo Lito, avvertivo un tipo di angoscia più sottile, frammista a tenerezza, ma non meno estenuante: col passare dei giorni, stava scavando più in profondità di quella provocata dagli scontri violenti con Mariana.

Mossi un passo in direzione dei cordoni speronati, il terreno franava sotto i tacchi delle mie scarpe. Stavo per alzare una mano per scoprire le gemme su un ramo di vite, quando un rumore attrasse la mia attenzione.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.