Falsi e falsari nella Storia by Paolo Preto

Falsi e falsari nella Storia by Paolo Preto

autore:Paolo Preto [Preto, Paolo]
La lingua: ita
Format: epub
editore: Viella Libreria Editrice
pubblicato: 2020-07-28T14:21:15+00:00


2. Falsi storico-religiosi dal Medioevo all’età contemporanea

Una fioritura di opere pseudepigrafiche si registra nei circoli del misticismo ebraico medievale, soprattutto in Provenza e in Spagna;8 in età moderna e contemporanea i falsi sono per lo più armi polemiche nelle controversie tra le varie correnti dell’ebraismo europeo. Nel 1793 Saul Ben Zevi Hirsch Levin (1740-94), ex rabbino tedesco in odore di “ateismo”, pubblica Besamin Rosh, 392 responsa attribuiti al talmudista medievale Ben Jehiel Asher (1250-1327): dice di aver trascritto un manoscritto italiano ma, accusato di “falso”, è costretto all’esilio;9 Eliakim Carmoly (1802-75), rabbino alsaziano, è accusato di negligenza e falso nelle sue pubblicazioni ma forse è un pretesto per colpire le sue posizioni riformistiche;10 Zevi Benjamin Auerbach (1808-72), rabbino, nel 1868-9 pubblica Sefer ha-Eshkol (Il libro del grappolo) compendio “halakhic” del XII secolo di Abraham b. Isaac di Narbonne ma nel 1909 Shalom Albeck (1858-1920) lo accusa di aver fondato l’edizione su un manoscritto inesistente, copiando da un codice visto da Carmoly: aspre polemiche tra studiosi ma intanto il manoscritto non compare;11 Avraham Firkwicz (Fircovič, Firkovitsch 1786-1874), leader dei caraiti (inizi VIII secolo, rifiutano la tradizione talmudico-rabbinica), per provare che essi sono entrati in Crimea da Bisanzio e hanno convertito i Kazari al giudaismo, recupera e pubblica iscrizioni tombali del cimitero di Ҫufut-Qal‘eh, in Crimea: molte però sono interpolate o false create ex nihilo;12 solo uno scherzo giovanile a fini parodici è il Baraita de-Ma’aseh Bere’shit (= regola esterna [alla Mishnah] dell’opera della creazione), in aramaico, edito nel 1894 dal bibliofilo Lazarus Golschmidt (1871-1950), traduttore in tedesco del Talmud: la tardiva ammissione del falso contribuisce a fare di lui una figura controversa della cultura storico-biblica ebraica di lingua tedesca (feroci critiche accompagnano tutti i suoi studi e traduzioni);13 Salomon Judah Friedlaender (1860-1923) è forse il più prolifico autore di falsi storico-letterari ebraici: oltre a costruirsi, con una serie di pubblicazioni infarcite di invenzioni, una discendenza sefardita da una famiglia di Smirne, inventa un presunto manoscritto antico spagnolo del Seder Qodashim, ovvero del Talmud di Gerusalemme, datato 1212 a Barcellona, e un’edizione critica del She’iltot (=Domande) di Rav Ahai Gaon;14 Marcus (o Moses) Fisher (1788-1858) boemo, falsifica la Cronaca di Ramshak inducendo in errore lo storico Moses Wolf Jeiteles, che ne fa largo uso per dimostrare la buone relazioni tra ebrei e gentili nel periodo hussita: il falso, che ha evidenti finalità politiche di stampo nazionalistico (sono gli anni dei falsi “cechi” di Vaclav Hanka) è smascherato da Salomon Hugo Lieben (1881-1942), direttore del museo ebraico di Praga, fondato nel 1906;15 Gershom Gerhard Scholem (1897-?) con la sua équipe di studenti dedica una parte rilevante della sua carriera scientifico-accademica a individuare i falsi nella letteratura cabalistica del XIII secolo.16



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.