Nel 2050 by Paolo Perulli;

Nel 2050 by Paolo Perulli;

autore:Paolo, Perulli; [Perulli, Paolo ]
La lingua: ita
Format: epub
Tags: Sociologia, Contemporanea
ISBN: 9788815366719
editore: Societa editrice il Mulino Spa
pubblicato: 2021-08-15T00:00:00+00:00


10.

Internalizzare

Potrei essere confinato in un guscio di noce

e sentirmi re dello spazio infinito.

William Shakespeare

Dall’interno si può dominare il mondo. E non solo con il pensiero, come l’Amleto shakespeariano, ma con l’azione. Nel 1975 un professore di economia che avrebbe poi vinto il premio Nobel, Oliver Williamson, spiegava che nel capitalismo si confrontano i mercati e le gerarchie. I primi agiscono in modo decentralizzato, le seconde in modo centralizzato per produrre beni e servizi. Spesso conviene decentralizzare per ridurre i costi di produzione, altre volte vince l’accentramento entro l’impresa che riduce l’incertezza e il rischio. Ci sono, avvertiva Williamson, costi nascosti nell’affidare all’esterno anziché produrre all’interno: sono costi di transazione elevati. Occorrerà controllare che lo svolgimento di quanto viene esternalizzato avvenga in modo corretto, ma il controllo costa. Meglio, quando l’incertezza è elevata e i beni da produrre sono specifici, portare dentro anziché affidare all’esterno. In tal modo – nell’organizzazione collettiva dell’impresa – si svilupperanno le conoscenze e le abilità idiosincratiche, cioè legate alle persone dei lavoratori. Ciò che l’organizzazione interna offre, concludeva Williamson, è l’accesso a un inventario distintivo di tecniche di incentivo e controllo e alla relativa atmosfera entro cui operare.

E invece, «fare all’esterno» è stato per trent’anni il motto dell’economia capitalistica. Le imprese in cerca di flessibilità hanno esternalizzato ad altre imprese, o a singoli professionisti, lo svolgimento di tantissime funzioni di produzione e di servizio. Ne sono nate catene o filiere, lungo le quali soggetti specializzati ma precari (legati all’impresa committente da contratti spesso asimmetrici) contribuiscono alla concezione, produzione e distribuzione delle merci. A loro volta essi decentrano ad altri, spesso soggetti ancora più deboli e meno esigenti sul piano contrattuale. Alla fine l’impresa committente ignora o finge di non sapere «chi ha fatto che cosa» nella catena globale del valore. Si scopre così che le grandi imprese americane usano sistematicamente lavoro minorile o semischiavistico in Asia. O le grandi imprese italiane della moda si servono del lavoro nero sottopagato negli scantinati dell’area campana.

Spesso l’esternalizzazione assume i connotati di mercati del lavoro substandard e di condizioni abitative ghetto. È il caso del lavoro nero gestito dal caporalato nell’agricoltura del Mezzogiorno italiano. Ma anche di economie che un tempo si definivano «modello renano». In Germania il settore della macellazione è uscito dall’ombra durante la pandemia 2020. Il principale impianto per la lavorazione delle carni è affidato al lavoro di 6.500 operai nel Land Nord Reno-Westfalia. Sono immigrati di 87 nazionalità, vivono in dormitori senza misure di sicurezza e igiene. Sono retribuiti assai meno del minimo legale grazie alla finzione di essere assunti da imprese subcontraenti. In tal modo si sono create le condizioni per un’esplosione del Covid-19 che ha colpito un quinto dei dipendenti.

Pochi studi hanno fatto luce su questi fenomeni: quelli dell’ILO o quelli del MIT hanno mostrato lo spessore di queste pratiche illecite e hanno valorizzato le imprese che tentano di correggerne le storture. In Italia è stato Roberto Saviano a mostrare in Gomorra come funziona il decentramento produttivo nel Napoletano. Gli studiosi dei distretti industriali della «Terza Italia» sono stati più reticenti su questo aspetto.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.