Nella mente del serial killer by John Douglas

Nella mente del serial killer by John Douglas

autore:John Douglas
La lingua: ita
Format: epub
ISBN: 9788895720111
editore: Edizioni Clandestine
pubblicato: 2006-12-31T23:00:00+00:00


13

All’inizio del 1974, Rader scrisse che, non amando Paula guidare con la neve ed il ghiaccio, lui doveva accompagnarla in ogni suo spostamento. Nella prima settimana di gennaio, mentre la portava al lavoro, la sua attenzione fu catturata da una donna e tre – quattro bambini che, saliti su una station wagon, uscivano dal vialetto di casa. Non riuscì a stabilirne la nazionalità, ma nel momento in cui vide la loro pelle olivastra cominciò a fantasticare. Qualcosa, nella gente con la pelle ambrata, solleticava i suoi sensi, raccontò ad una delle mie fonti. Forse perché in passato aveva frequentato con piacere alcune prostitute ispaniche, o forse perché alcune delle sue riviste poliziesche proferite mettevano in copertina modelle molto sexy dalla carnagione scura.

Secondo Landwehr, mai Rader seppe spiegare perché avesse scelto la famiglia Otero – in pratica, si erano trovali nel posto sbagliato al momento inopportuno.

In ogni caso, la mattina successiva tornò nel quartiere, parcheggiò l’auto in fondo alla strada e attese. Poco prima (Ielle 8,00, la donna, fatti salire i figli in macchina, si allontanò e lui estasiato prese a immaginare cose terribili che la vedevano protagonista insieme alla figlia minore. Un paio di giorni dopo, seguì nuovamente la donna nel percorso da casa a scuola e ritorno. La pedinò per settimane anche in altri spostamenti. Poi, procuratosi il numero di telefono chiamò un paio di volte per accertarsi che, nella casa, ad una data ora non si trovassero adulti di sesso maschile che avrebbero potuto rovinargli l’improvvisata. Dopo ulteriori appostamenti, si convinse che fosse arrivato il momento di agire. Aveva calcolato tutto. La donna lo avrebbe assecondato per proteggere i figli. La posizione ad angolo della casa, separata tramite giardino e garage dall’abitazione del vicino più prossimo, gli permetteva di muoversi con tranquillità e, all’occorrenza, di disporre di agevoli vie di fuga.

Successivamente, egli scrisse a macchina il racconto raggelante e decisamente spietato di quanto accadde quel giorno di gennaio.

Quella mattina, svegliatosi di buonora, dopo aver accompagnato Paula al lavoro, un po’ in anticipo rispetto al solito orario, si diresse nel quartiere dove vivevano le vittime predestinate. Parcheggiata l’auto in posizione defilata, si avviò a piedi verso la casa. Dal cielo grigio scendeva una neve leggera. Maledizione, che freddo, mormorò. Arrivato a destinazione andò direttamente sul retro e, scavalcato il recinto, si accovacciò nella neve di fianco al muro dell’abitazione. Fu allora che vide le orme di un cane. Per un attimo, fu colto dal panico. Perché non si era subito accertato della presenza di animali domestici? La scoperta lo fece inizialmente dubitare, poi stabilì che non poteva più tirarsi indietro.

Nel diario, Rader raccontò che, emesso un leggero fischio per attirare il cane all’esterno, ripassò le fasi del piano. Del cane nessun segno. Doveva agire e in fretta, si disse. Se un vicino si fosse affacciato alla finestra, probabilmente lo avrebbe visto. Cercò di farsi strada dalla porta sul retro, ma questa era chiusa a chiave. Con una pinza, tagliò i cavi telefonici poi, estratti dalle tasche coltello e pistola, attese impaziente.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.