Caporetto by Nicola Labanca

Caporetto by Nicola Labanca

autore:Nicola, Labanca [Labanca, Nicola]
La lingua: ita
Format: epub
Tags: Storia, Biblioteca storica
ISBN: 9788815335272
editore: Societa editrice il Mulino Spa
pubblicato: 2017-09-14T22:00:00+00:00


Gli austrotedeschi all’attacco

La penetrazione in quello che era ormai territorio italiano avvenne sostanzialmente in tre sbalzi.

Col primo furono presi Cividale (27 ottobre) e Udine (28) e fu stabilito un primo contatto col Tagliamento, nelle vicinanze di Codroipo (29). Se ciò, vista anche la resistenza verso Gemona, dava respiro alla 4a armata italiana e alle truppe della Zona Carnia incalzate da presso, lo slancio verso il medio Tagliamento veniva a minacciare direttamente l’arretramento della 3a armata, in marcia dal Carso appunto verso i ponti di Codroipo e Latisana. Fu lo stesso Below, incurante delle precedenti direttive di marcia che riservavano quell’area alle armate austriache, a ordinare a una parte delle proprie truppe la conversione a sud.

La conversione, cioè il secondo sbalzo, fu realizzata nei giorni successivi al 29 ottobre e poté dirsi compiuta il 1o novembre, quando gli austrotedeschi presero posizione sul Tagliamento. Per le condizioni meteorologiche, piene dei fiumi comprese, e per la necessità di far riordinare truppe che erano in marcia ormai da una settimana, seguì qualche giorno di sostanziale sosta. Ma era solo transitoria. Below poteva uscirne lanciando il proprio fronte destro verso Belluno e l’alto Piave, prendendo così di fianco i corpi italiani che retrocedevano dalle Alpi, oppure spingendo ancora verso sud in direzione di Treviso.

Il terzo sbalzo, annunciato il 4 da un primo avanzamento verso l’alto (avvitatosi poi nella difficile conquista delle Prealpi), fu però indirizzato a partire dalla giornata del 5 verso il basso Piave, che fu raggiunto il 9 novembre.

A quel punto l’avanzata dovette arrestarsi. Ma tutto il Friuli era stato ripreso e l’Italia umiliata e ristretta in confini che ricordavano per alcuni aspetti quelli del periodo precedente al 1866, quando il Triveneto era ancora in mano all’Austria. L’estensione geografica della conquista era eccezionale e non aveva paragoni con gli spostamenti delle linee contrapposte sul fronte occidentale (lo sfondamento tedesco delle linee francesi nella primavera 1918 sarebbe stato più contenuto anche se non meno grave), richiamando semmai le mobili linee di confine sui fronti orientali. Soprattutto eccezionale era il bottino di guerra in termini di uomini e materiali. La Relazione ufficiale italiana li ha poi determinati in circa 300.000 prigionieri, 3.152 pezzi d’artiglieria, 1.732 bombarde e 3.000 mitragliatrici. Giunto sul Piave, il generale tedesco Below si era davvero preso una rivincita sul collega austriaco Svetozar Boroević von Bojna, il quale in settembre non aveva creduto possibile nemmeno raggiungere il Tagliamento.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.