Gianni Sassi & Cramps by Unknown

Gianni Sassi & Cramps by Unknown

autore:Unknown
La lingua: ita
Format: epub
editore: Arcana
pubblicato: 2023-01-14T00:00:00+00:00


L’OMAGGIO A GIANNI SASSI AL TEATRO LIRICO

La città risponde alla scomparsa di Gianni Sassi e organizza un tributo in sua memoria al Teatro Lirico venerdì 25 giugno dalle ore 18. Dalla stampa dei quotidiani escono alcuni articoli. L’autore di questo libro racconta quello che è successo nell’articolo apparso su «La Provincia di Como-Lecco-Sondrio» il 12 luglio1993:

L’omaggio a un artista scomparso, ispiratore di tanti talenti italiani tra cui Battiato. Sassi, un maestro vivo. Per ricordarlo si sono riuniti al Lirico I Giganti e gli Area. Per rendere omaggio alla memoria di Gianni Sassi, ideologo, maestro delle arti grafiche, discografico e editore, scomparso il 14 marzo scorso si sono rivisti insieme i Giganti e gli Area per suonare al Teatro Lirico in una serata che doveva servire anche a raccogliere fondi per la continuazione dell’attività culturale tracciata da Sassi: ristampa del materiale discografico Cramps su Cd e una nuova edizione di Milano Poesia per l’autunno. Sono accorsi in tanti, più artisti che pubblico per la verità, quindi i fondi raccolti sono risultati insufficienti. C’erano le immagini a “schegge” di Enrico Ghezzi, una mostra fotografica, su più pareti il bel manifesto della serata firmato dall’intellettuale lacaniano Gianni Emilio Simonetti. Poi gli artisti seguendo un’atmosfera da happening molto cara a Gianni Sassi (vien da pensare alla performance di John Cage al Lirico nel 1977 voluta da Sassi). Dopo i Disciplinatha, che rispolverano a modo loro Up Patriots to Arms di Battiato, tocca a I Gente da spiaggia (musica ironico-leggera) e quindi a Alfredo Tisocco e Opus Avantra con la soprano Donella Del Monaco. Franco Battiato arriva apposta dalla Sicilia per presentare una breve anteprima del prossimo disco CAFE DE LA PAIX in compagnia della soprano Sakamoto. Da ricordare che l’immagine di Battiato nei primi anni Settanta era interamente gestita da Gianni Sassi con maschere e copertine di dischi alquanto trasgressive (vale su tutti il feto in copertina di FETUS). Come dicevamo i Giganti (Checco, Giacomo, Sergio e Papes) sono tornati insieme dopo 21 anni. Sassi curò la grafica di TERRA IN BOCCA, album concept sulla mafia datato 1971 e i Giganti ne suonano una suite di dieci minuti con l’accompagnamento di Ellade Bandini, Ares Tavolazzi e Vince Tempera, gli stessi che suonarono nel disco. Ad applaudirli c’è anche Claudio Rocchi, la musica prosegue con Franco Mussida (ex PFM) e gli ormai mitici Area (Tavolazzi, Fariselli, Capiozzo) anche loro per la prima volta insieme dopo dieci anni, per regalare ancora emozioni con una toccante versione di Luglio agosto settembre (nero). Anche Finardi ricorda il suo primo discografico con brani acustici e un brano in compagnia degli stessi Area: “Un sogno che accarezzavo da tempo”, confessa Eugenio. E si va avanti fino a notte inoltrata con Alex Schiavi, Massimo Villa, Skiantos e tanti altri interventi poetici-commemorativi, per salutare un personaggio che ha contribuito a fare diventare grandi molti artisti. Gianni Sassi utilizzava anche lo pseudonimo di Frankenstein e sotto questa sigla ha firmato tutti i testi degli Area, gruppo che ha esordito con l’etichetta Cramps, promossa dallo stesso Sassi nei primi anni Settanta.



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