Un amore senza fine by Scott Spencer;Tommaso Pincio;

Un amore senza fine by Scott Spencer;Tommaso Pincio;

autore:Scott Spencer;Tommaso Pincio; [Spencer, Scott]
La lingua: ita
Format: epub
ISBN: 9788838945526
editore: edigita
pubblicato: 2023-04-27T22:00:00+00:00


11

Il mattino dopo mi sono alzato molto prima di Ann. Le finestre erano uno sfolgorio di sole; la polvere all’esterno sembrava una garza elettrica. Mi sono aggirato come un ladro, chiedendomi se fosse il caso di andarsene subito. Il bagno era a metà strada tra il soggiorno e la camera di Ann, e io, per quanto mi sentissi sudicio, livido e debole, non volevo muovere un passo in quella direzione. Una volta vestito sono andato a lavarmi nel cucinotto.

Mi ero dimenticato che la rubrica di Ann era appesa accanto al telefono dell’angolo cottura. C’era anche un taccuino con un pennarello. Mi sono dato il tempo di riflettere sul piccolo tradimento che stavo per commettere e poi, dopo avere aperto l’acqua calda e regolato il rubinetto affinché l’impatto con il lavello fosse il più silenzioso possibile, ho aperto la rubrica di cuoio beige alla lettera B. Non c’erano Butterfield. Sono andato alla J e ti ho trovata, Jade, ho trovato il tuo telefono, il tuo indirizzo, un tuo segno dopo quattro anni. Ho strappato un foglio dal taccuino, usando la mano come piano di appoggio per scrivere. Ne è scaturita una calligrafia pressoché illeggibile; sembrava il riflesso di uno specchio rotto. Ma seppure con sgorbi e a frammenti, in un folle saliscendi di punte e curve, ho preso nota di quel che mi serviva. Un ladro di gioielli con un sacco di diamanti poteva mai gioire più di me? Un astronauta nel dolce etere dello spazio poteva forse sentirsi meno vincolato alle leggi terrestri? Vivevi a Stoughton, nel Vermont, in una strada che si chiamava West. C’erano tre numeri telefonici accanto al tuo nome, scritti con penne diverse in momenti diversi. Ho capito subito che eri spesso via da casa, ma l’agitazione che quel pensiero mi scatenava era niente davanti all’euforia di sentirmi vicino a te più di quanto lo fossi stato dall’ultima volta che ci eravamo toccati.

Mi sono chiesto se Ann restasse in camera sua perché aspettava che io me ne andassi. Non riuscivo a capire che ora fosse guardando il sole, ma doveva essere almeno mezzogiorno. Ho tolto lenzuola e coperte dal divano, cercando di piegare tutto per bene. Ho poi dato una scorsa al «New Yorker», fingendo di cercare un locale dove suonassero del buon jazz o una bella commedia. Le mie risorse, a parte il biglietto di ritorno per Chicago, ammontavano a soli novanta dollari. Ne dovevo almeno venti all’albergo e malgrado il viaggio mi avesse già offerto più di quanto mi aspettassi, il pensiero di dover lasciare New York perché a corto di soldi mi ha sprofondato nella disperazione. Seguitavo a scorrere le pagine della rivista, buttando un occhio alle vignette e guardando storto le pubblicità: pellicce, bracciali di rubini, scotch che venivano reclamizzati come i più cari al mondo. Non mi capacitavo che gli altri avessero tanto denaro – ero davvero stupefatto, come se quella realtà mi si rivelasse per la prima volta.

Devo essermi assopito. Le poche ore di sonno inquieto non avevano intaccato la mia stanchezza e può dunque darsi che mi sia riaddormentato per qualche minuto.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.