Vivi felice e più a lungo con Prevenzione a Tavola by Maura Bozzali & Francesco Stefania

Vivi felice e più a lungo con Prevenzione a Tavola by Maura Bozzali & Francesco Stefania

autore:Maura Bozzali & Francesco Stefania [Bozzali, Maura & Stefania, Francesco]
La lingua: ita
Format: epub
editore: Sperling & Kupfer
pubblicato: 2023-03-30T12:00:00+00:00


Farine iperproteiche derivate da insetti

Si tratta di farine altamente proteiche e 100% naturali, costituite da soli insetti essiccati e macinati, senza aggiunta di additivi o ingredienti diversi. In questa categoria si trova la farina di grillo, di scorpione, di larva del miele, di baco da seta e di larve mealworm.

Secondo i produttori e alcuni sostenitori, queste farine costituiscono un’ottima fonte di proteine, ferro e vitamine. Inoltre, il loro allevamento sembra essere molto più sostenibile rispetto a quelli tradizionali: per produrre un grammo di proteine di insetto servono 12 litri d’acqua a fronte dei 112 per la stessa quantità di proteine di manzo; analogamente sono necessari 15 metri quadrati di suolo per produrre un chilo di insetti, rispetto ai 250 metri quadrati per la stessa quantità di manzo, senza contare che vi sarebbe una produzione sensibilmente inferiore di gas serra. Ne deriva che gli insetti sono considerati il cibo del futuro dai sostenitori dell’ecosostenibilità e della green economy.

La Commissione europea ha finora permesso la commercializzazione delle farine di Locusta migratoria. Inoltre è già disponibile e autorizzata dal maggio 2021 quella di Tenebrio molitor (la tarma della farina, o tenebrione mugnaio) per essere impiegata dalle industrie di trasformazione. La legge approvata il 3 gennaio 2023 autorizza l’uso del grillo (Acheta domesticus) per l’utilizzo alimentare umano.

Un’unica nota negativa: non si è tenuto sufficientemente conto che tra le componenti proteiche degli insetti vi è la chitina (presente anche nel carapace dei crostacei). Le uniche creature in grado di metabolizzare correttamente la chitina sono gli uccelli. Essendo, dunque, proteine estranee per il nostro organismo, e introducendone il consumo, questo «nuovo cibo» potrebbe causare reazioni allergiche in soggetti allergici a crostacei, acari e molluschi; inoltre gli allergeni del mangime potrebbero contaminarlo; infine sono ancora aperti alcuni aspetti di sicurezza derivanti da virus rilevati in specie di insetti commestibili che potrebbero rappresentare un rischio per la salute umana e animale laddove gli insetti venissero utilizzati per alimenti e mangimi.

Il nostro consiglio, quindi, è quello di informarsi bene prima di comprare e usare pane, biscotti, cracker, grissini, salse, minestre in polvere, pasta, pizza, miscele pronte per prodotti da forno, latte in polvere, prodotti trasformati a base di patate e snack. Un’attenzione alla lettura dell’etichetta è d’obbligo da suggerire, ma l’inserimento di insetti come ingrediente non è cosa recente. Spesso li ritroviamo con nomi che non ne permettono il riconoscimento come, per esempio, il colorante E120 (cocciniglia) utilizzato per colorare di rosso bevande e alcuni alimenti; gomma lacca (E904) utilizzata in alcuni prodotti dolciari per lucidare e per proteggere dall’essiccamento, oppure una scritta generica come «farina ad alto contenuto proteico». Il dubbio si impone anche se, per necessità o tradizione, milioni di persone nel mondo si alimentano anche di insetti.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.