Storia del Giappone by Kenneth G. Henshall

Storia del Giappone by Kenneth G. Henshall

autore:Kenneth G. Henshall
La lingua: ita
Format: azw3, mobi, epub
Tags: General, History
ISBN: 9788852081668
editore: Edizioni Mondadori
pubblicato: 2017-07-03T22:00:00+00:00


La matrice ideologica dell’espansionismo

Fra coloro che vennero giustiziati per complicità nel caso del 26 febbraio c’era anche il nazionalista radicale Kita Ikki (1893-1937), uno dei principali pensatori del movimento della restaurazione Shōwa. Kita auspicava un colpo di Stato, in modo che il Giappone potesse sbarazzarsi dei suoi incompetenti capi di governo e ristabilire una relazione diretta fra l’imperatore e il popolo. Egli ammetteva l’autorità assoluta del sovrano ma, curiosamente, non ne riconosceva la natura divina, e molto probabilmente questa fu la sua rovina. In ogni caso, Kita era convinto che l’imperatore dovesse abrogare la Costituzione e liberarsi dell’influenza nefasta dei politici e degli uomini d’affari, così da porre in atto un’onesta ridistribuzione delle terre e dei beni del paese. Kita pensava anche che il Giappone fosse destinato a liberare le nazioni asiatiche soggiogate dall’imperialismo occidentale. Una volta recuperati il suo splendore e la sua vitalità, il Giappone avrebbe potuto guidare un’Asia libera e unita.

Le opinioni di Kita rappresentavano solo in parte le varie ideologie utilizzate per giustificare l’espansionismo. Fra le idee che avevano trovato terreno più fertile c’erano la visione di un imperatore di natura divina con autorità assoluta, e quella di un Giappone, ispirato da un imperialismo antimperialista, destinato a occupare e controllare l’Asia per liberarla.21

L’idea di imperatore assoluto e divino doveva molto all’ideologia di base del Rescritto imperiale sull’istruzione del 1890, che fu notevolmente rafforzata nel corso degli anni Trenta e culminò nel Kokutai no Hongi (Principi fondamentali della nazione), la Bibbia del «sistema imperiale» (tennōsei). Questo voluminoso documento fu pubblicato dal ministro dell’Istruzione nel marzo del 1937. La terminologia utilizzata era molto simile a quella del Rescritto, e anche in questo caso era rivolto agli insegnanti e a quanti avessero l’autorità di educare gli altri a un comportamento corretto. Nel 1937 almeno il 36% della popolazione rientrava nella fascia di età dell’istruzione obbligatoria, e pertanto l’opera di indottrinamento si presentava assai vasta.

Il documento faceva appello alle emozioni, non all’intelletto. Era pieno di incongruenze, e il linguaggio volutamente pomposo si dilungava in un’analisi tanto dettagliata quanto incomprensibile alla maggioranza dei lettori. Allo stesso tempo, tale linguaggio gli conferiva un’aura di antichità e un tono autorevole. Il suo obiettivo principale era quello di sottolineare l’origine divina dell’imperatore e l’importanza di un’obbedienza totale, ai limiti dell’abnegazione: la lealtà verso l’imperatore e la nazione non era più solo un dovere, ma il significato della vita stessa.22

Ecco come la nazione giapponese veniva definita:

L’eterna stirpe degli Imperatori, che riceve l’Oracolo dal Fondatore della Nazione, regna senza fine sull’Impero giapponese. Questa è l’origine della nostra entità nazionale, eterna e immutabile. Così, sulla base di questo grande principio, tutte le persone, unite nel cuore come una grande famiglia e nazione, e obbedendo alla Volontà Imperiale, incarnano le meravigliose virtù della lealtà e dell’obbedienza filiale. Questa è la gloria della nostra entità nazionale.23



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.