Matsumoto Seichō - 1951 - Tokyo Express by Matsumoto Seichō

Matsumoto Seichō - 1951 - Tokyo Express by Matsumoto Seichō

autore:Matsumoto Seichō
La lingua: ita
Format: mobi, epub
Tags: General, Fiction
ISBN: 9788845979842
editore: Adelphi Edizioni spa
pubblicato: 2018-02-25T23:00:00+00:00


Mihara prese il trenino della linea Enoden e scese davanti al Dai-Butsu. Come sempre, intere scolaresche procedevano in fila schiamazzando.

Trovò subito l’ambulatorio del dottor Hasegawa. Qui poté mostrare tranquillamente il suo biglietto da visita. Il dottore era un uomo grassoccio, dal viso rubicondo e dei capelli bianchi pettinati con cura. Posò il biglietto di Mihara sul tavolo e si sedette di fronte a lui.

«Vorrei farle delle domande sullo stato di salute della signora Yasuda» esordì Mihara.

«Ha qualche attinenza con il suo lavoro?» chiese il medico dopo aver dato una sbirciata al biglietto e poi al suo proprietario.

«Sì, direi di sì».

«E impone di venir meno al segreto professionale?».

«No, non si preoccupi. Sono le sue condizioni che mi interessano. Non sarà necessario entrare nei particolari».

Il dottore annuì. Poi chiese a un’infermiera di portare la cartella clinica.

«Soffre di una tubercolosi polmonare detta “disseminata”. Una condizione che richiede lunghi periodi di cura e in ogni caso è difficile da guarire. La seguo da tre anni, ma in tutta onestà le possibilità di una guarigione completa sono minime. L’ho detto chiaramente anche al signor Yasuda, suo marito. Per il momento siamo riusciti a stabilizzarla grazie a un nuovo farmaco che le somministriamo per via endovenosa».

«Vuol dire che deve starsene sempre a letto?».

«No, di tanto in tanto si alza».

«Ma la sua malattia non le permette affatto di uscire di casa?».

«Qualche passeggiata può farla. Credo che abbia dei parenti a Yugawara e delle volte riesce perfino a fermarsi due o tre giorni da loro. Questo, più o meno, è quello che può fare» rispose il medico.

«E lei va a visitarla tutti i giorni?».

«Le sue condizioni non subiscono variazioni improvvise, quindi non è necessario. La visito regolarmente solo il martedì e il venerdì. E qualche volta ci vado anche la domenica pomeriggio».

Mihara l’aveva guardato in modo strano, e il medico accennando un sorriso proseguì.

«Vede, la signora ha una passione per la letteratura. In genere le persone malate si appassionano agli haiku o al waka, lei invece ama i romanzi e di tanto in tanto scrive anche delle piccole cose».

Ascoltando le parole del medico, Mihara si ricordò delle riviste letterarie e dei romanzi stranieri che aveva visto nella stanza della donna.

«A dire il vero, anche io mi diletto a scrivere. Pensi che ho conosciuto Kume Masao. Qui a Kamakura adesso vengono molti scrittori, anche se io ho avuto modo di frequentare soltanto lui. Provo un po’ di imbarazzo a parlarne, perché sa, alla mia età... Ma dal momento che è una cosa che mi piace, insieme ad alcuni amici scrivo brevi saggi e poesie, waka e haiku, e li pubblichiamo su una rivistina trimestrale. Per noi è un po’ come avere l’hobby del bonsai. E siccome anche la signora ha la mia stessa passione, qualche volta la domenica pomeriggio vado a trovarla e ne discutiamo. Fa piacere anche a lei. Circa sei mesi fa mi ha anche dato un suo breve scritto».

Il medico parlava con trasporto e gli chiese se voleva vedere il numero in cui era stato pubblicato. Mihara rispose di sì.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.