Pensieri by Marco Aurelio

Pensieri by Marco Aurelio

autore:Marco Aurelio [Aurelio, Marco]
La lingua: ita
Format: epub
pubblicato: 0101-01-01T00:00:00+00:00


di deviare il corso del destino, per non dover morire.

Il vento che spira dagli dèi è necessario

sopportare, soffrendo senza lamenti.

52 Più abile nella lotta, non però più incline al bene comune, né più pudico, né più disciplinato verso gli avvenimenti, né più indulgente verso gli errori del prossimo.

53 Là dove un'azione può essere compiuta secondo la ragione comune agli dèi e agli uomini, non vi è nulla da temere: perché là dove si può conseguire un vantaggio tramite un'attività che avanzi per la retta via e proceda conforme alla costituzione del soggetto, non si deve temere nessun danno.

54 Ovunque e continuamente è in tuo potere, esprimendo devozione agli dèi, sentirti appagato dalla situazione presente, comportarti secondo giustizia con gli uomini presenti e applicarti scrupolosamente alla rappresentazione presente, perché non vi si insinui nulla che non sia stato compreso a fondo.

55 Non volgerti intorno a guardare i principî dirigenti degli altri, ma guarda dritto a quale meta ti guidi la natura - sia la natura universale, per mezzo degli avvenimenti che ti toccano, sia la tua, per mezzo dei doveri che ti attendono. Il dovere di ciascuno, d'altronde, è di fare quel che consegue alla sua costituzione; ora, mentre gli altri esseri sono stati costituiti per gli esseri razionali - e, del resto, in ogni altra situazione gli esseri inferiori sono costituiti per quelli superiori -, gli esseri razionali sono stati costituiti gli uni per gli altri. Quindi il valore eminente nella costituzione dell'uomo è l'inclinazione a vivere in società; al secondo posto viene la facoltà di non cedere alle passioni del corpo; infatti è proprio del movimento della ragione e dell'intelletto circoscrivere se stesso e non risultare mai inferiore al movimento dei sensi e a quello degli impulsi, poiché questi ultimi sono entrambi movimenti animali, mentre il movimento dell'intelletto vuole avere il primato e non essere dominato da quelli. Giustamente, senza dubbio, perché è nella sua natura disporre e servirsi di tutti quelli. La terza caratteristica, nella costituzione dell'essere razionale, è non esser precipitoso nei giudizi e non lasciarsi ingannare. Attenendosi a queste peculiarità, quindi, il principio dirigente percorra la retta via: e avrà ciò che è suo.

56 Fa conto di esser morto, di aver concluso ora la tua esistenza: devi vivere il resto dei tuoi giorni come un di più, secondo natura.

57 Ama unicamente quello che ti accade e viene intrecciato nella tua vita. Che può esservi di più appropriato?

58 Ad ogni singolo accadimento tieni davanti agli occhi coloro cui accadevano le stesse cose, dopodiché soffrivano, si stupivano, si lamentavano: e adesso quelli dove sono? In nessun luogo. E allora? Vuoi comportarti anche tu allo stesso modo? Non preferisci invece lasciare i turbamenti a te estranei a chi turba e a chi si lascia turbare, e dedicarti per intero a capire quale uso fare degli eventi? Infatti potrai farne buon uso e ne avrai materia per agire, purché tu presti attenzione e desideri essere virtuoso in tutto ciò che fai; e purché ti ricordi di ambedue le cose, che [.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.