Colpo di ritorno by Giancarlo De Cataldo

Colpo di ritorno by Giancarlo De Cataldo

autore:Giancarlo De Cataldo [De Cataldo, Giancarlo]
La lingua: ita
Format: epub
editore: EINAUDI
pubblicato: 2023-06-12T12:00:00+00:00


XIX.

Deborah si presentò negli uffici della Glammore e chiese di incontrare Chicco Saldi. Una segretaria piuttosto svenevole le domandò se avesse un appuntamento. Lei rispose di no, ma che era una questione urgente che riguardava Alessia Mantelli. La segretaria squadrò quella giovane donna dal fisico notevole, comprese che non si trattava di una cliente storica né di un volto noto della televisione o del cinema, valutò la sua presenza alla luce dei criteri che i capi avevano dettato, concluse che era persona non gradita e riferí che il dottor Saldi non era in ufficio e non ci sarebbe tornato per l’intera giornata. Se lo desiderava, la visitatrice poteva lasciare un suo recapito. Sarebbe stata contattata.

L’ispettora sospirò e si guardò intorno. Un ufficio lungo la via Flaminia, non distante da piazza del Popolo, vetrate, scrivanie, cartelloni delle fiction e dei film interpretati dai clienti. Chicco Saldi lei l’aveva visto entrare un quarto d’ora prima. Aveva un piano. Fingersi un’attrice in cerca di fortuna e far cantare questo Saldi. Ma ’sta segretaria l’aveva indispettita. E visto che l’altra si era rimessa a scrollare il Pc, come se lei, Deborah, si fosse volatilizzata, le chiuse lo schermo con una manata, e quando quella accennò una protesta, mise subito in chiaro: – A cosa, io volevo esse’ gentile, ma co’ te nun è aria. Allora: primo, sono l’ispettore Cianchetti, squadra di polizia giudiziaria, e questo è il mio tesserino…

– Poteva…

– Zitta, famme fini’. Secondo: il capo tuo sta qua dentro, in quella stanza, – indicò una porta bianca chiusa, – e io ci devo parlare. Quindi tu adesso alzi il telefono e comunichi la mia presenza. Grazie.

E senza aggiungere altro, si avviò decisa verso l’ufficio di Saldi. Fece irruzione nella stanza nel preciso momento in cui l’agente di attrici e attori depositava la cornetta del telefono. Nel vedere la poliziotta, balzò in piedi.

– Tu devi essere…

– Ispettore Cianchetti Deborah. Si metta seduto, risponda chiaro e forte e ce la caviamo con poche battute.

Ma Saldi non si rimise a sedere. Si sfilò gli occhiali scuri, svelando due iridi chiare e borse tutto sommato contenute, una pelle accettabile, anche se il grigiore di un probabile dopo-sbronza si contendeva il campo con l’abbronzatura artificiale. Nel complesso un quarantenne in giacca destrutturata blu notte e camicia bianca, scravattato, ben tenuto, persino belloccio, ebbe modo di notare Deborah, nonostante quel nome e cognome da shopping postfestivo.

– Di tutte le entrate in scena, confesso che… sta bene, la parte è tua, puoi smettere di recitare adesso!

– Ma che stai a di’?

– Non sei qui per la parte di Eleonora nella serie Sbirre?

– Ma de che stai a parla’?

– Eleonora, la sbirra dura e pura, la partner di Alba, che invece è di buona famiglia, ma le due sono molto legate…

– Seeh, e magari lesbiche, no?

– Nooo, – si affrettò a precisare l’altro, – non siamo cosí prevedibili, poi è una serie generalista, per Raiuno…

– Be’, Saldi, te l’ho già detto e te lo ripeto: rimettete a sede’, io non sono un’attrice, sono una poliziotta vera!

– Però!

Insomma, c’era stato un malinteso.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.